Home - Album - Avvenimenti - Collabora - Comune di Berra - Cookie Policy - Dintorni - Associazione Palio - Eventi - Guestbook - Immagini - Informazioni - Interventi - LeOpinioni - Links - Misteri e c... - Notizie  - Parrocchia News - Politica Locale - Primo Piano - Storia - Strade - Territorio

 

Serravalle e dintorni...

POLITICA LOCALE

POLITICA LOCALE

STEFANO GRILLANDA: CHE FIGURA FAREBBE L'AMMINISTRAZIONE COMUNALE SE...

Che figura farebbe l’Amministrazione Comunale di Berra se al Governo non ci fosse Berlusconi?

È paradossale, ma è proprio così.

Un governo di centro destra che salva la faccia ad un governo locale di centro sinistra.

Sarebbe difficile immaginare come ne sarebbero usciti i nostri amministratori alla presentazione del bilancio di previsione se non avessero potuto scaricare le loro incapacità sul governo centrale. Avrebbero dovuto ammettere le loro incompetenze, ma è sempre difficile fare autocritica. Avrebbero dovuto ammettere il totale menefreghismo per il territorio che amministrano, ma poi chi li vota di nuovo?, si sarebbe potuto accennare un tentativo di dimostrare che Berra non ha bisogno di grossi interventi, che comunque siamo ben riforniti di servizi, le strade sono curate, la viabilità è sicura, veloce e scorrevole, ma poi basterebbe fare un giretto per i paesi e sarebbero subito smentiti.

È a questo punto che un buon governo centrale viene in aiuto dell’ente locale, assumendosi tutte le colpe dei mancati interventi. A questo punto la strada è tutta in discesa, si può raccontare alla popolazione ogni sciocchezza frulli per la testa, interventi faraonici, rifacimento di strade, assunzioni di dipendenti comunali costruzione di nuovi insediamenti produttivi, con un poco di fantasia, si potrebbe anche iniziare a cercare il petrolio nel sottosuolo, le buone idee ci sono, ma il governo non le finanzia……. E per fortuna non le finanzia, aggiungo io. Potete immaginare contributi a go-go come era consuetudine alcuni decenni fa, in mano ad un’amministrazione così incapace? Quali sono i loro progetti? Completa ristrutturazione del rudere dell’ex municipio di Berra in via Piave(dimenticato per decenni, ora improvvisamente orgoglio di una comunità) ristrutturazione del centro civico di Serravalle ( non si riescono a stampare certificati, figurarsi se alla gente interessa che sia ristrutturato), idrovia…. Non abbiamo le strade percorribili, tuttavia, si potrebbe agevolmente spostarsi in barca e, con un po’ di fantasia immaginare di vivere in una piccola Venezia.

Ennesima figura barbina quindi anche per questo bilancio di previsione, dalla lettura del quale è impossibile capire (ammesso che sia presente) qual è l’indirizzo politico di chi ci amministra, forse l’interpretazione migliore è stata data proprio dal consigliere di maggioranza Simone Grandi (nella passata amministrazione assessore al bilancio) che ha definito il sindaco di Berra liquidatore del Comune stesso.

Avanti di questo passo, è difficile immaginare il futuro di Berra e delle sue frazioni, chi verrà dopo questo terremoto chiamato Eric Zaghini, troverà il nulla, troverà i servizi trasferiti all’Unione "Terre e Fiumi", non troverà il minimo investimento in un’ottica di miglioramento del territorio, ma, cosa ancor più grave, troverà una popolazione sfiduciata verso l’amministrazione che la dovrebbe rappresentare.

Malgrado tutto, l’amministrazione Zaghini può dormire sonni tranquilli, comunque vadano le cose il governo Berlusconi, con i suoi alti e bassi, non ha alternative a sinistra, quindi per i prossimi anni si può continuare a scaricare le colpe sul governo, qualcuno dei fedelissimi forse ci crederà, e la strada continuerà ad essere in discesa………verso il baratro.

Grillanda Stefano - "Voce ai Cittadini"


25/11/2016