Home - Album - Avvenimenti - Collabora - Comune di Berra - Cookie Policy - Dintorni - Associazione Palio - Eventi - Guestbook - Immagini - Informazioni - Interventi - LeOpinioni - Links - Misteri e c... - Notizie  - Parrocchia News - Politica Locale - Primo Piano - Storia - Strade - Territorio

 

Serravalle e dintorni...

POLITICA LOCALE

POLITICA LOCALE

MANCATA MANUTENZIONE DELLA COLOGNA-COPPARO: VOCE AI CITTADINI RISPONDE A ZAGHINI...


Strada provinciale Cologna-Copparo


Strada provinciale Cologna-Copparo


Strada provinciale Cologna-Copparo


Strada provinciale Cologna-Copparo

 

Quando a parlare è un mistificatore si fa fatica a tacere: secondo quanto espresso dal Sindaco (e copiato da Dante) l’ottavo cerchio dell’inferno è già abitato da qualche componente di questa Giunta.
Ritengo comunque che le battute  non servono a governare questo comune, che di governo ne ha tanto bisogno. Per questo motivo mi si permetta una replica, per focalizzare due punti principali di questa vicenda. Mi pare di aver già spiegato nella mia premessa di intervento che la strada non si trova su territorio comunale berrese ma di Copparo; se il sindaco avesse letto attentamente quello che ho detto non  avrebbe dovuto ripetere le mie parole.
Sarebbe però opportuno invece che leggesse attentamente la delibera della Giunta Provinciale: “Rilevato che successivamente l’Amministrazione Comunale di Berra, interessata dall’intervento in oggetto, a causa dei notevoli disagi alla circolazione stradale dovuti alla chiusura al traffico, ha convenuto sull’opportunità di non dar corso all’esecuzione prevista”.

Nella delibera non si parla di Copparo ma bensì di Berra e quindi sarebbe opportuno che il Sindaco la smettesse di dire che l’Amministrazione di Berra non è chiamata in causa, quando invece la rinuncia dei lavori è arrivata proprio dalla sua bocca. E su questa “sconcertante” (colui che sconcerta, che crea uno stato di turbamento e di sorpresa, disorientamento, imbarazzo; di persona che agisce in modo stravagante, inatteso) decisione non ha avuto la bellissima idea di coinvolgere tutti, tacendo il tutto anche ai suoi collaboratori che successivamente si sono accodati.

Ribadisco che il disagio non sarebbe stato da poco ma riconfermo che avevamo alcuni mesi a disposizione (da febbraio ad ottobre) per poter vedere come fare. 118, AMI, ATC, Capa Cologna ed altro ancora: non penso che l’Amministrazione Provinciale non abbia mai affrontato difficoltà di questo tipo e, ribadisco, visti i tempi a disposizione, si poteva fare tutto. Sottrarsi ai fatti, dando la colpa ad altri,  non fa bene ne a lui e tanto meno ai cittadini, compresi quelli che lo hanno votato. E’ proprio su questo mancato coinvolgimento che vorrei puntualizzare: non è la prima volta, dall’inizio della legislatura, che il sindaco decide senza ascoltare chi rappresenta il 48% dell’elettorato.

Queste decisioni general popolari meritano di essere discusse, tanto meglio quando, come in questo caso, il tempo lo permetteva. Invito pertanto il sindaco, per l’ennesima volta, ad ascoltare anche il parere di chi non lo ha votato: cerchiamo assieme di governare questo comune, ognuno naturalmente nelle proprie parti che gli compete, e non recriminando i tagli di 140mila euro (in questo caso ne abbiamo persi 270mila), ma lavorando bene, per il bene dei cittadini. Vorrei concludere con la mia pochezza: è direttamente proporzionale al suo interesse nei confronti di un  territorio che amministra, male, ma non lo abita e di questo tutti ne  paghiamo.

Stefano Grillanda

 

Comunicato stampa di Voce ai Cittadini


25/11/2016