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POLITICA LOCALE

POLITICA LOCALE

COMUNICATO STAMPA DI VOCE AI CITTADINI

Evidentemente le punzecchiature di basso livello sono l’unica cosa che riesce al sindaco di Berra “Mi si permetta di cogliere e rilanciare: forse chi rappresenta l'elettorato di centrodestra non è così incisivo ed il caos delle liste ha fatto il resto". E’ chiaro che il sindaco non conosce la realtà elettorale del comune di Berra. Tutte le elezioni amministrative a Berra, ma non solo a Berra, rappresentano una particolarità: conoscendo perfettamente il candidato si tralascia il partito e così capita che elettori di centrodestra votino un candidato di sinistra e viceversa. E’ chiaro che nelle ultime amministrative di Berra elettori di sinistra abbiano votato il sottoscritto, riducendo notevolmente la forbice (il che mi fa dedurre che il candidato di sinistra non fosse così incisivo), la cosa si è ristabilita in queste elezioni.

Ma questo è dato a sapere solamente a chi è cittadino Berrese ed in questo il sindaco ha evidenziato bene che non abita a Berra. Lo ha fatto anche durante l’emergenza neve di gennaio: mentre tutti i suoi colleghi della zona hanno chiesto scusa per i disagi Lui ha pensato bene di mettersi in evidenza per il bel lavoro svolto. Solamente chi non era presente in loco (gli altri sindaci erano tutti sul campo) poteva fare queste dichiarazioni e Lui non ha fatto mancare questa ulteriore caduta di stile.
Punzecchiare sono in grado di farlo tutti, ma non è da tutti sapere risolvere i problemi del nostro comune. Chi ha vinto le elezioni ha il diritto di fare scelte, di prendere decisioni, ma lo deve fare. Questa amministrazione è ferma e non è in grado nemmeno di avanzare qualcosa del proprio programma. Le poche cose fatte fanno parte della passata legislatura. Altre ancora, seppur piccole, sono state nostre segnalazioni attraverso le interpellanze, come ad esempio la sistemazione del parapetto del Ponte Picchio di Cologna.

Sulla sicurezza “Aumenteremo la presenza quotidiana degli agenti di Polizia Locale (Vigili) sul territorio”: molto spesso imparano dai cittadini che sono avvenuti dei furti. “Creeremo un tavolo permanente di confronto con le forze dell’ordine presenti sul territorio, presieduto dal Sindaco. Il tavolo si riunirà a cadenza quindicinale e sarà occasione di scambio di informazioni e di coordinamento della copertura di vigilanza territoriale”. Dopo 9 mesi di governo e 18 incontri (questo è quanto doveva avvenire secondo le dichiarazioni del sindaco) il Consiglio Comunale ancora non ha saputo nominare o recepire  i componenti di questo tavolo permanente e nemmeno cosa si sia deciso. L’unica cosa che si è visto è l’inizio dell’istallazione della videosorveglianza (proposta indirizzata all’allora Amministrazione Comunale, su segnalazione e volontà dei cittadini Berresi a seguito di un incontro organizzato dalla sezione locale di Alleanza Nazionale, che io ho presieduto per cinque anni e convocata il 15 novembre 2007 nel centro civico di Berra alle ore 21.00, alla presenza del Sindaco precedente e di un attuale  Assessore, che mi saranno buoni testimoni).

Internet a banda larga è ancora utopia mentre l’esistente funziona a fasi alterne, garantito da una ditta privata. “Potenzieremo l’utilizzo delle nuove tecnologie applicate all’amministrazione. Direttamente on-line si potrà, ...” per ora fare nulla. I Servizi alla persona è l’unico punto che sta facendo passi in avanti, ma non certo per merito dell’Amministrazione quanto per merito dell’Assp. Per quanto riguarda la scuola si fa fatica a mantenere l’esistente. In campagna elettorale fui attaccato e dichiarato bugiardo perché misi in evidenza il pericolo di chiusura della scuola elementare di Serravalle. Successivamente si riscontrò un pericolo reale che questa amministrazione non riuscì a gestire nel migliore dei modi ed alla data odierna ancora non si sa come andrà a finire. I genitori di Serravalle possono dire la loro. Cultura, sport, musica, ed altro ci si limita all’esistente. Lavori pubblici e riassetto: spendiamo i soldi degli altri e a volte in malo modo.

Vorrei soffermarmi sulla fantomatica pista ciclabile. Dopo 5 anni di lavori ancora deve essere terminata. E’ un percorso su cui si parcheggiano le auto, raddoppiando il pericolo per chi transita e non mettendo in sicurezza i ciclisti. Ha visto molte modifiche durante l’esecuzione. Tutto questo evidenziando una scelta infelice, sia sul tracciato che sul progetto. Aspettiamo comunque con ansia il termine lavori e l’istallazione del semaforo intelligente, per ridurre ulteriormente la pericolosità del percorso. La manutenzione del patrimonio avviene per merito di contributi, i quali non sempre sono indirizzati dove vi sia una reale necessità . Economia, lavoro, attività produttive, artigianato, commercio ed altro sono sulla falsariga della passata legislatura, con nulla di concreto realizzato: non a caso nella passata legislatura l’assessore preposto era l’attuale sindaco.

Turismo: dove è finito il traghetto, attorno al quale girava gran parte della innovazione e incremento del turismo locale?. Non condividiamo le scelte di questa amministrazione ma quelle, come facciamo, le esprimiamo nelle sedi dovute. Il metodo, indubbiamente discutibile. Nella seduta del bilancio abbiamo presentato alcuni emendamenti, perché a detta del sindaco, anche quando era assessore, solo con queste si presentano proposte vere e concrete. Eravamo e siamo ancora dell’avviso che questo non è vero, perché le proposte si possono presentare anche in altro modo, e questa ne è stata la conferma. Gli emendamenti sono stati bocciati: e sì, perché ogni voce che proviene dalla nostra parte viene bocciata. Quelle poche volte che la nostra voce viene condivisa la maggioranza cerca di porre qualche cambiamento e farla propria.

Vorrei ricordare al Sindaco e a tutto il Consiglio che nonostante noi siamo “solamente” 5 consiglieri, contro 11 più il sindaco della maggioranza, rappresentiamo oltre il 47% degli elettori. Ogni qualvolta la maggioranza respinge proposte di questo gruppo e non ascolta questo gruppo e come lo facesse con quasi la metà degli elettori. Riteniamo che questa fetta di elettorato meriti di essere presa in considerazione e quantomeno ascoltata e che vengano discusse le proposte che vengono avanzate da questa parte. Questo significherebbe (anche) essere il “Sindaco di tutti”.

Mi si consenta un’ulteriore punzecchiatura, per la quale non percepisco alcun denaro: il sindaco non è pagato dai cittadini 30.120 € all’anno (fonte sito del Comune di Berra) per punzecchiare il Capogruppo di minoranza, ma per svolgere il suo incarico da sindaco, nell’interesse di tutta la comunità Berrese. 

 CAPOGRUPPO STEFANO GRILLANDA - Gruppo di Minoranza in Consiglio Comunale Voce ai Cittadini

Il testo del comunicato

25/11/2016