Serravalle e dintorni...

SERRAVALLE, IL SINDACO NON IGNORI 58 LAVORATORI A RISCHIO
- IL SEGRETARIO DELLA CGIL ZAGATTI REPLICA A ZAGHINI SULLA CASA DI RIPOSO  -
 


Cristiano Zagatti

In riferimento alle dichiarazioni rilasciate alla stampa dal Sindaco di Berra, preme evidenziare che le Organizzazioni Sindacali si stanno spendendo pubblicamente e apertamente per dare voce al disagio reale di un gruppo di 58 lavoratori, posti di fronte alla precarizzazione delle loro condizioni lavorative e esistenziali.

Tacciare le Organizzazioni Sindacali di opportunismo politico, negando il loro ruolo di rappresentanza del mondo del lavoro, e’ un facile e strumentale modo per evitare di pronunciarsi sul merito della vicenda, che non può evidentemente essere semplificato e liquidato in un “o così o si chiude”.

Ci troviamo davanti ad un tentativo manifesto di portare a compimento un’operazione di risparmio economico costringendo un intero corpo lavoro, costituito quasi interamente da donne impegnate quotidianamente in una delle funzione fondamentali per la tenuta del tessuto sociale, quella della cura e dell’assistenza agli anziani, a cedere con passività e rassegnazione ad una condizione obbligata di svendita totale della propria professionalità e drastica riduzione di un salario già povero.

Preoccupa sentire un amministratore definire il Lavoro “una questione privatistica” e l’intervento della politica su questo tema “un’ingerenza”.
Se, come crediamo, ha ancora un senso dire che la nostra e’ una Repubblica fondata sul lavoro, la politica non può sentirsi offesa nell’essere chiamata in causa; perché se così fosse ci troveremmo di fronte ad una rinuncia dichiarata di impegno e di assunzione di responsabilità verso la collettività e la coesione sociale.

Alla politica non si chiede di rimanere alla finestra, alla politica non si domanda di restare silente davanti ad un rischio conclamato di peggioramento delle condizioni occupazionali dei propri cittadini.

Alla politica si chiede di spendersi per il lavoro e di scendere in campo con azioni concrete che diano prova della reale capacità di gestione della complessità sociale, così come hanno fatto tanti altri Amministratori di questa provincia promuovendo tavoli, in condizioni anche molto difficili, che hanno portato ad accordi e risultati a difesa dell’occupazione.

Spiace prendere atto, senza nulla togliere all’impegno del primo cittadino di Berra, che la bassa complessità delle situazioni che fortunatamente fino ad oggi si è trovato a gestire non abbia portato un utile contributo alla complessa vicenda che riguarda, lo ricordiamo, 58 famiglie e che da un livello istituzionale ci si attende.

Segretario generale - FP CGIL - Cristiano Zagatti


14.11.14              Contatore visite