Serravalle e dintorni....

CARO ZAGHINI, MA TU DOV'ERI?
- SIMONE GRANDI RISPONDE AL SINDACO DI BERRA -
 


Il manifesto prodotto da Interesse Comune

Un attento lettore non si farà di certo sviare dalla frivola disamina sulla qualità artistica e culturale dei manifesti, peraltro particolarmente chiari ed incisivi, ma terrà fermo lo sguardo e salda la mano sul portafoglio.
Una verità storica c’è nell’astiosa replica di chi non accetta di essere criticato e giudicato.
Lo ammetto, ero parte della giunta che ha approvato gli aggiustamenti alle aliquote nel 2004 e 2007, ma non ero solo, il collega Zaghini era di già lì e ben dal 1999 prima come capogruppo e poi come assessore all’attività produttive, mai nessun voto contrario o un ripensamento. Siamo corresponsabili, correi ma fino al 2009, ora mi spiace dirlo chi reitera gli errori, se di errori si tratta, è solo il signor Sindaco, non io.
L’amico Zaghini, non pago di essere corresponsabile di tutti gli aumenti ICI, IMU, Tasi ed Irpef sin dalla loro introduzione tra le entrate comunali, ora vuole farci provare l’ebbrezza: raggiungiamo il massimo possibile in TASI e addizionale IRPEF in un quadrimestre di sindacatura, un vero campione della tassazione, aumenti a doppia cifra e non ci pensiamo più!
I colleghi di consiglio ed in particolar modo le minoranze ricordano benissimo quanto fosse ampia e continua la discussione sulle voci di bilancio e sull’imposizione locale, attraverso scambi di documentazione –completa- e riunioni serali. La cittadinanza inoltre veniva preventivamente ascoltata e puntualmente incontrata in tutte e tre le frazioni. Attività di condivisione per cercare soluzioni condivise non imposte. Questi erano gli anni tra il 2004 ed il 2009.
Ora il nuovo stile, se di stile si vuol parlare, è un misto tra semplicità e pigrizia e prevede la quadratura dei conti (leggasi “catar i soldi”) agendo semplicisticamente sulla leva della tassazione, massima possibile, senza alcun confronto con gli altri attori coinvolti, siano essi minoranze o maggioranza dei cittadini berresi.
Per un momento, la prego, smetta di sparare numeri e sentenze in un esercizio neanche teorico di competenza tecnica-contabile ed oggi che la situazione delle famiglie è ben peggiore di allora del 2004, ci dimostri di aver esperito tutte le azioni ed gli interventi di efficientamento per scongiurare una tale sciagura per le tasche dei nostri concittadini, sciagura questa volta solamente a lei imputabile.
Per concludere e non annoiare, ammetto di aver letto con attenzione le informazioni che cortesemente ha voluto fornici sui dati economici e reddituali di Berra. Informazioni raccolte su siti internazionali, quotidiani, forum. Cosa che fa tenerezza e crea un pochino di fastidio, mi creda. Se lei vivesse a Berra e se ascoltasse i cittadini, non avrebbe bisogno d’informarsi altrove. Ma forse anche questo è un discorso che la infastidisce.
Auguro a lei buon lavoro ed a noi buona fortuna.

Simone Grandi


27.9.14