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Serravalle e dintorni....

SIMONE GRANDI: LETTERA APERTA AI CITTADINI DI BERRA
- CONSIDERAZIONI E COMMENTI SULL'AUMENTO DELLA TASI -

 

Un vero populista

Cari concittadini di Berra,

il sottoscritto e l'amico Marco continuano a essere bersaglio di critiche, ultima in ordine di tempo l'accusa di essere populisti. Accusa che, mi preme dirlo, è assolutamente vera: noi parliamo ai cittadini e lo facciamo da cittadini residenti. Se questo è populismo, allora siamo costretti ad ammettere la nostra colpa e, facendolo, a mettervi al corrente di quanto è accaduto a vostra insaputa. E di quanto presto avverrà.

La buona notizia è che finalmente a Berra qualcosa cresce, quella brutta è che a crescere è la Tasi. Un rincaro così significativo che la Giunta – rappresentante soltanto il 49% dei cittadini berresi – e il nostro "democratico" sindaco Zaghini hanno ritenuto fosse meglio non informare, in maniera preventiva, il consiglio comunale dei dati in loro possesso, chiedendo ai consiglieri "solo l’approvazione" della delibera: "prendere o lasciare". Una delibera non di poco conto se si pensa che contiene un aumento della Tasi al massimo di legge (3,3 per mille). A conti fatti – e fatti in tasca – la Tasi subirà un incremento netto del 32%.
Quindi, grazie a questa mossa strategica, ora sull'abitazione principale la sola Tasi (tralasciando le altre componenti, tra cui IMU e Tari) costa molto più della vecchia e tanta vituperata ICI.
Inoltre, come dichiarato dagli stessi in consiglio comunale, sembra più che probabile – ma lo dicono senza mostrarci i dati – che la necessità di far quadrare il bilancio entro fine settembre, nonché il deficit di molto superiore al previsto, li spingeranno – e certo non ci dormono la notte – a mettere le mani su buste paga e pensioni, con l’aumento dell’addizionale Irpef comunale.

Eccomi allora a criticare aspramente – e pubblicamente – nella forma e nella sostanza tale modo di fare: se esistono difficoltà, e le si conoscono da molte settimane, si deve avviare un percorso di coinvolgimento e informazione. La cittadinanza non è una mucca da mungere! Troppo facile, stupido e pigro far quadrare i conti sempre e solo grazie ai contribuenti, comodo borsellino da far aprire a comando.

Oggi Pantalone non ha neppure più i pantaloni ed è giunto il momento di fare scelte forti e condivise, senza arrogarsi il potere di decidere in assenza di consenso e democrazia. È un momento storico in cui è necessaria la collaborazione di tutti, e l’umiltà di chiedere una mano è un dovere di chi vuole rappresentare tutti i cittadini.

Simone Grandi - Capogruppo Interesse Comune - Comune di Berra


13.9.14