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LETTERA APERTA AI CITTADINI
- DEL CANDIDATO SINDACO SIMONE GRANDI -

LETTERA APERTA AI CITTADINI DEL CANDIDATO SINDACO SIMONE GRANDI

Oramai ci stiamo accingendo agli ultimi giorni prima delle elezioni Amministrative ed è mio desiderio raggiungere tutti quei cittadini che, per ragioni diverse, non ho potuto incontrare personalmente. A loro vorrei rivolgermi per cercare di fare luce su una campagna elettorale che ha visto presentarsi situazioni spesso controverse, che sicuramente avranno destato dubbi e sconcerto.

Come è noto, mi sono presentato a capo di una lista civica che, oltre al sottoscritto, è composta da ulteriori dodici persone, con ottime qualità e attitudini personali, tutte residenti nel nostro comune.

Ci siamo presentati come una lista civica, senza vincoli e condizionamenti ideologici da parte di nessuna parte politica o partitica e, a voler essere maliziosi, si potrebbe pensare che per questo siamo, da subito, stati attaccati con forza insperata. Ma siccome è noto a tutti che io non sono assolutamente malizioso, mi limito ad osservare che, proprio nell’occasione della mia candidatura a Sindaco, sono stati accampati argomenti al limite della legittimità, con la finalità di minare la mia integrità morale.

Tuttavia, senza alcun vittimismo, io ed il mio gruppo, abbiamo deciso di mantenere ,sin dall’inizio, un basso profilo, senza mai alzare i toni, perché crediamo che siano più importanti i fatti che non le parole.

Nel frattempo si è anche svolto il tanto menzionato e atteso “confronto” tra i due candidati sindaci, appoggiati dai partiti politici. Io, come sanno tutti, a torto o ragione, ho deciso di non parteciparvi.

Alcuni ne hanno compreso le motivazioni, altri no, ed è a questi che in particolare mi vorrei rivolgere. Ci siamo sentiti dire d'aver perso un'occasione e, pur rispettando le idee degli elettori, ci chiediamo a cosa potesse valere quell'occasione. Vorremmo a loro far presente che la politica degli spot non ci appartiene. Se si accontentano di effetti speciali in campagna elettorale, fuochi pirotecnici che vanno a spegnersi quando è il momento di fare davvero qualcosa di buono, allora si mettano il cuore in pace e accettino il declino del territorio. Accettino la terribile verità che niente potrà mai cambiare.

Mi è stato imputato di non aver preso parte al dibattito per paura di mettermi in gioco. Eppure abbiamo detto e ribadito che la nostra sarebbe stata una campagna elettorale tra la gente. Abbiamo più volte spiegato che le liste di partito non ci riguardano, siamo qui per dare un taglio a questa vecchia politica, perché dovremmo metterci sul suo stesso piano? La nostra è stata una scelta motivata e trasparente, perché siamo cittadini al servizio dei cittadini. Non dei partiti.

Continuano quindi, coerentemente a quanto mai smentito, i nostri incontri porta a porta, a casa dei cittadini. Abbiamo organizzato presentazioni della lista e del programma nelle tre frazioni, abbiamo messo a disposizione un numero di telefono e una sede dove poterci incontrare. Siamo tredici cittadini che vivono fianco a fianco ai nostri compaesani, tutti i giorni. Prima, durante e dopo le elezioni.

Se questo non basta, avremo perso tutti una grande opportunità per cambiare e per riappropriarci – da cittadini – del Comune, quando sarebbe bastato dare fiducia a persone lontane dai partiti e dalle ideologie, e prive di interessi personali.

Se avete deciso che le cose devono andare ancora una volta in questo modo, rispettiamo la vostra scelta, purchè poi non ve ne lamentiate. Ognuno è artefice del proprio destino, ma il destino del territorio è legato a scelte comuni. Noi ci abbiamo messo idee, impegno e serietà. Ora tocca a voi.

Cambiare si deve, insieme si può.


17.5.14