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Serravalle e dintorni...

SIMONE GRANDI: IMPIANTI A BIOGAS, QUELLO CHE ZAGHINI NON DICE

 

Lettera aperta ai cittadini di Berra ed ai Consiglieri Comunali di Berra

Carissimi,
non so se riuscirò ad esprime con queste poche righe lo sdegno ed il biasimo per la situazione che si sta generando indisturbata nel nostro Comune.

Siamo stati edotti dal Sig. Sindaco con appositi incontri pubblici sponsorizzati dal Comune (ma direi senza il consenso del Consiglio) sui pregi e sui benefici degli impianti a biogas, biodigestori di risorse alimentari, motori che bruciano gas ecologico per produrre energia elettrica verde.

Ora, quando le cose ci sono più chiare perché la stampa e la televisione ne parlano in continuazione ma soprattutto l’argomento è quotidiano tra di noi, tra gli operatori economici agricoli e non, tra gli amministratori locali, e pure tra i semplici e bistrattati cittadini, ecco proprio ora non viene data la possibilità al Consiglio Comunale di esprimersi in merito.

Mi sono fatto carico come semplice consigliere comunale eletto, rappresentante ritengo del comune sentire degli abitanti di Berra, Cologna ed anche Serravalle seppur non beneficerà dei benefici miasmi, di richiedere un Consiglio Comunale, depositando nella casa comunale formale richiesta di dibattito sul tema.

L’assemblea sollecitata in forma di ordine del giorno, di mozione o di risoluzione avrebbe di certo dato l’opportunità ai consiglieri di esprimere la loro opinione attraverso un voto politico d’indirizzo per l’attività dell’organo amministrativo e del Sindaco.

Ahimè la domanda deve essere stata troppo complessa o tardiva (è stata presentata solo lo scorso 3 marzo) fatto sta che nel consiglio comunale del 26 aprile l’argomento non ha trovato posto.

Le scuse accampate solamente il 24 aprile per tale evidente colpevole omissione sono state, cito la risposta del principale sponsor locale di tali impianti - il Signor Sindaco - "l’assoluta indeterminatezza dell’istituto da applicare per la trattazione del pur interessante argomento sollevato". Faccio solo notare che io risiedo e vivo a Berra e che i miei recapiti (abitazione, telefono, mail, ect..) sono ben conosciuti allo sponsor e se avesse voluto realmente chiarimenti interpretativi sarei ben stato lieto di fornirli.

Non è allungando i tempi che si risolvono gli evidenti problemi di tenuta di un consenso interno che mostra le sue crepe ma soprattutto non è impedendo la libertà di espressione dei Consiglieri che si fa il bene del territorio.

Sarà mia cura riproporre, nelle singole fattispecie previste dal vigente regolamento del Consiglio Comunale di Berra, l’argomento al fine di addivenire ad una discussione con votazione finale sul tema non solamente interessante, come definito sopra, ma vitale per il nostro territorio.

Esimio sig. Sindaco, e concludo, avrà così in tasca quando ci rappresenta ai tavoli istituzionali, all’Unione dei Comuni e soprattutto alle conferenze di servizio in cui viene chiesto l’assenso degli enti per l’esecuzione dell’intervento, il consenso ed il mandato del suo Consiglio e non la sua sola visione liberista.

Simone Dott. Grandi Consigliere Comunale Sviluppo e Solidarietà

 

29.4.12