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Serravalle e dintorni...

FAVARON: BIGONI (SCONFORTANTE) SPARA AL BERSAGLIO SBAGLIATO (MORE SOLITO...)
 


Giuseppina Favaron, assessore del Comune di Berra
Sconfortante. Credo che sia l'unico modo per definire l'ennesimo intervento fuori tempo, fuori bersaglio, fuori dalla logica di Stefano Bigoni». Signorile nei termini impiegati, la risposta dell'assessore Giuseppina Favaron all'intervento dell'esponente leghista è però durissima ed arriva a stretto giro di posta.

« Al di là dell'ipocrisia politica di chi parla di iniziativa bella ed importante, ma che era meglio non portare avanti per investire in altro, ancora una volta Bigoni esprime opinioni in libertà, ostentando la totale assenza di conoscenza per i meccanismi di bilancio e per le situazioni. Quanto costa questa iniziativa? Al Comune di Berra, praticamente nulla in termini di soldi: appena 270 euro per la pulizia dei locali, per non pesare sul bilancio delle scuole di Berra e Serravalle. I fondi sono quanto è rimasto ad ASSP nel bilancio dello scorso anno, e non si preoccupi l'esponente della Lega: grazie al governo da loro lealmente e fortemente sostenuto ed i tagli furibondi che adesso si agitano per far dimenticare, di quei fondi non ce ne saranno più. Si chiama :” risultato dei tagli”».

«Questa amministrazione – ha continuato Favaron - non ci ha messo tanto denaro, ma tempo, lavoro ed impegno per realizzare qualcosa di importante da proporre ai ragazzi del territorio, e lo stesso hanno garantito le società sportive che hanno collaborato. Invece di sparate populistiche, bastava chiedere, se interessava conoscere i costi. Se si pensava che tutto questo fosse stato realizzato a discapito di altre iniziative, anche in questo caso era semplice informarsi per capire che non è vero. Invece, e non è la prima volta, si è preferito urlare al lupo».
 
«La scelta – concludeva l'assessore- di legare all'ISEE la quota di partecipazione allo scuolabus (e non solo) è legata oltre alla necessità di coprire costi aumentati, anche al fatto di farlo in maniera più equa, chiedendo a chi può dare di più di farlo, e di andare incontro a chi può dare meno. E il trasporto scolastico è, e sarà, assicurato. La speranza è che questo comportamento nasca solo dalla completa ignoranza dei meccanismi della pubblica amministrazione e non da scelte consapevoli legate al bisogno di visibilità. Il fatto che la Lega non sia presente in consiglio comunale non è volontà discriminatoria, ma scelta dei cittadini, e lamentarsi di questa situazione è dare colpe agli elettori per le loro scelte».
A cura del Comune di Berra

15.3.12