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ERIC ZAGHINI: REGISTRO DELLE UNIONI CIVILI, UNA SCELTA DI CIVILTA'

 

Berra. Nel corso dell'ultimo consiglio comunale di Berra, il civico consesso ha approvato la realizzazione del registro delle unioni civili. Un tema che ha portato numerosi commenti e sul quale il sindaco Eric Zaghini ha inteso intervenire.


«Non credo - ha detto il primo cittadino berrese - che sia il caso di polemizzare, anche se si tratta di un tema di rilievo e decisamente stimolante. Su questo tema molti hanno posizioni contrastanti benché tutte rispettabili. Difendo tuttavia la scelta di questa amministrazione. Ritengo importante che la Pubblica Amministrazione scelga di riconoscere le coppie di fatto in quanto formazione sociale naturalmente presente in società. Il che non vuol dire equipararle al matrimonio, sia esso civile o religioso. Il registro vuole semplicemente offrire maggiori garanzie e certezze ai soggetti più deboli e lo fa a costo praticamente nullo per la collettività».


«Mi spiego: due casi – continua il sindaco - tipici, molto semplici, ci possono aiutare a capire meglio. Una coppia convivente abita in affitto e il titolare del contratto muore improvvisamente; in questo caso la giurisprudenza riconosce al convivente superstite il diritto di “subentrare” nel contratto di locazione. Un'unione registrata rende più semplice la prova della convivenza e con ciò aiuta il convivente superstite ad esercitare i propri diritti. Secondo caso, se vogliamo, ancora più difficile da affrontare serenamente, e tutta a tutela dei minori di età: nel caso di una coppia di fatto con figli che arrivi alla separazione la giurisprudenza finisce con l'assegnare la casa di residenza al convivente cui sia stata affidata la prole, come nel caso di separazione di coppie delle coppie sposate; ebbene anche in questo caso IL registro può agevolare la prova Della convivenza da parte di chi voglia fare valere I diritti propri e dei figli minori».


«Questo registro – ha concluso il sindaco - non vuole essere un sostituto della famiglia basata sul matrimonio, ma solo uno strumento di civiltà, indirizzato ad andare incontro alle esigenze di soggetti deboli. E comunque, visto che non costa, è un falso problema il fatto che ci siano più o meno numerosi aderenti: basterebbe anche un solo caso. Perché per quell'unico caso ci sarebbero dei diritti garantiti».

Eric Zaghini


23.2.12