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Serravalle e dintorni...

INTERVENTI

INTERVENTI

 

Direttore generale a Berra: a chi giova?/2

Egregio Serravalleweb,

vorrei intervenire su questo sito eccellente per onorare l'impegno preso con Moreno Brugnati prima di Natale, di rispondere agli interrogativi da lui stesso posti; domande evidentemente di interesse pubblico. Prima però vorrei spendere almeno due parole sull'opportunità di nominare un Segretario Comunale con funzioni di Direttore Generale, cosa tra l'altro non nuova in questo Comune dove una tale figura ha già operato dal 23.09.1997 al 30.11.1998.
Le riforme istituzionali degli ultimi 10 anni, che hanno profondamente modificato il modo di operare dei Comuni, hanno posto in capo alla sfera politica il ruolo di indirizzare (prima) e controllare (poi) l'azione amministrativa ed in capo allo staff tecnico il ruolo della complessa gestione. In questo quadro la scelta di assegnare al Segretario Comunale il ruolo di Direttore Generale va nella direzione di non limitare l'azione di tale figura professionale al mero ruolo notarile o di consulente in materia tecnico-giuridica, ma di ampliarla alla sfera gestionale. Detto ciò, cercherò di rispondere puntualmente agli interrogativi posti.
1) Per le funzioni di Direttore Generale il compenso che spetta al Segretario Comunale è di circa euro 10.000 lordi; si tenga conto che lo stesso può variare da un minimo di 10.000 ad un massimo che non ha limiti, e tali termini sono fissati dal contratto di questa categoria di lavoratori.
2) La formazione e l'aggiornamento della figura del Segretario Comunale è costata all'Amministrazione esattamente euro 150, poiché la stragrande maggioranza dei momenti formativi, preciso diritto-dovere del dirigente in questione, è stata organizzata gratuitamente dalla Scuola Superiore della Pubblica Amministrazione Locale, organo cui compete la formazione della categoria.
3) Per quanto riguarda l'ultima domanda circa l'apporto tecnico del Segretario Comunale, va sottolineato in generale il buon clima di lavoro e di collaborazione bidirezionale che complessivamente mi pare si sia instaurato tra tale figura e i funzionari del Comune di Berra; alcuni risultati sono i seguenti (non so se l'elenco sarà esaustivo quanto il bilancio che mi chiedevi):
a) Presidenza di 9 gare d'appalto che hanno portato all'aggiudicazione di lavori per complessivi euro 611.992, solo nel 2003.
b) Presidenza di due commissioni concorsuali ed espletamento, in due mesi e mezzo, del concorso per vigile urbano; in questa circostanza è stato rifatto integralmente il Regolamento dei concorsi.
c) Attivazione, in stretta collaborazione col vice Segretario e l'Ingegnere, di investimenti per complessivi euro 1.342.328, con pieno sfruttamento delle possibilità concesse di finanziamenti europei e con stesura integrale, da parte del detto dirigente, del Regolamento per le forniture in economia, che ha portato grosse semplificazioni alle procedure amministrative.
d) Gestione, in stretta collaborazione con l'ufficio personale, di particolari questioni legate all'organico: dotazione organica, relazioni sindacali, delegazioni trattanti, progressioni orizzontali e verticali; valutazione del personale dipendente, condotta per la prima volta in questo Comune, evitando dispendiose consulenze esterne e l'oneroso nucleo di valutazione il cui costo, se fosse stato attivato, da solo avrebbe come minimo pareggiato l'indennità per la Direzione Generale;
e) Sulla gestione amministrativa nel suo complesso diventerebbe impossibile tracciare un bilancio esaustivo, stante la quantità e la varietà delle attività quotidiane sulle quali viene richiesto il parere del Segretario Comunale unitamente a quello dei Capi settore, ma posso portare alcuni esempi:
1. Lo studio della complessa normativa inerente il trattamento informatizzato dei procedimenti amministrativi, procedura da attivare anche nel nostro Comune.
2. Le diverse ricalibrature del programma degli investimenti.
3. Le consulenze sulle trasformazioni di AGEA e ACFT in società per azioni e la parziale privatizzazione della prima.
4. Il passaggio del servizio di illuminazione pubblica dal CIG al Comune di Berra in convenzione con quello di Jolanda.
Mi pare quindi che, dai dati che ti ho trasmesso molto sinteticamente, si ravvisi l'opportunità di dotarsi della figura di Segretario Comunale con l'incarico di Direttore Generale. Ovviamente questo rimane il mio parere e come sai non ho alcuna presunzione di convincere o persuadere; aggiungo solo, a livello generale, che difficilmente vi saranno riforme istituzionali che in futuro riporteranno in capo ai politici la responsabilità della gestione amministrativa e che ciò non comporterà che la conferma delle scelte finora svolte, a patto che il titolare della funzione di Segretario Comunale con funzioni di Direttore Generale sia una persona all'altezza del compito, come di fatto reputo l'attuale.

Cristiano Capisani
(26.1.04)

Ponte Albersano: incrocio pericoloso?

Caro Serravalleweb,
sabato 3 gennaio 2004 è successo l’ennesimo incidente all’incrocio di Ponte Albersano. Come tutti sappiamo si tratta di un incrocio pericoloso e con scarsa visibilità. Nel senso che non si vede che c’è un incrocio…
Per fortuna questa volta non c’è scappato il morto, ma c’è stato uno spiegamento di mezzi e di persone notevoli: i carabinieri di tre stazioni, due ambulanze, due elicotteri ecc. e il traffico fermo per qualche ora. In questo incrocio sono successi altri incidenti e, per quanto mi ricordo io, sicuratente un morto c’è stato. Mi chiedo dunque, perché non viene segnalato l’incrocio con più evidenza in modo da avvisare chiaramente chi arriva del potenziale pericolo e evitare, per quanto possibile, il verificarsi dell’incidente.
Saluti, ulisse m.

(5.1.04)

Direttore generale a Berra: a chi giova?

Egregio Serravalleweb,

a distanza di circa 20 mesi vorrei riprendere un argomento che è stato "causa" del primo intervento di questa rubrica ( come ha già espresso in altri momenti, merita più attenzione da parte dei cittadini, perché utile a chiarire molte cose: peccato che molti la usino in modo anonimo). Mi riferisco al riassetto organizzativo-amministrativo adottato dall’Amministrazione Comunale di Berra ed in modo particolare alla nomina del Direttore Generale. Molte le "polemiche" sollevati all’inizio dello scorso anno, soprattutto la spesa, ritenuta eccessiva ed inutile per un comune come quello di Berra. L’Assessore Gianni Gardellini rispondeva:" Vorrei chiedere un po’ di spazio su questo "ottimo" sito per tentare di rispondere, nella limitatezza di poche righe, all’amico Moreno Brugnati….". Penso proprio che il tuo sia stato un tentativo, carissimo Gianni, in quanto nella tua risposta non vedo un solo accenno a quello che io avevo chiesto. Quanto all’invito di voler passare qualche ora al tuo fianco per entrare nel merito a discipline gestionali e quant’altro; sai benissimo che avrei accettato volentieri il tuo invito e se non ho potuto essere li, magari a darti una mano, tu sai benissimo a chi dare la "colpa", chi additare. Ma bando alle ciance e veniamo al dunque. Sono trascorsi diversi mesi dalla nomina del Direttore Generale e, più che guardare dietro per criticare, accusare, proverei a fare un bilancio di quella scelta, per meglio capire se ha portato o no i frutti attesi, aspettati. E’ possibile un bilancio sia economico che tecnico, soprattutto con te che gestisci l’assessorato specifico. Vogliamo dare chiarezza? Diamola.

La nomina del D.G. ha influito molto sul lato economico: ricordo che è stata la discussione principale sollevata dall’opposizione in un Consiglio Comunale durante tale nomina. Quanti euro in più rispetto al Segretario Comunale è costata questa nomina? La presenza attiva del D.G. rispetto al S.C. come è stata? Maggiore, uguale, minore. Quanto è costata all’Amministrazione Comunale, economicamente ed in termini di presenza, l’aggiornamento di questa figura? L’apporto Tecnico, visto che era questo che si chiedeva al D.G., ha dato i frutti aspettati? Quanto questa riorganizzazione ha tratto vantaggi da questa figura tecnica? Insomma, questo è il senso: un bilancio serio ed attento. Per poter capire se questa è stata o no una scelta positiva, per poi poter capire se continuare o no su questi passi. Spero che ancora una volta il mio intervento non lo si voglia prendere come una polemica ma come una analisi seria e mirata a capire come questa Amministrazione si muove. Grazie.

moreno brugnati

(2.12.03)

Festa della birra 2003/3: questione di money...

Non vedo da cosa sei stupito? Tutta questione di money..
loris@libero.it

(12.11.03)

Festa della birra 2003/2: per la precisione...

Salve,
    scrivo per rispondere al serravallese anonimo che ha giustamente fatto notare l'imperfezione di scrittura all'interno del sito "La Piazza" a riguardo della festa della birra "Drunk&Dreams 2003".
La festa della birra E' STATA ORGANIZZATA DALL'ENTE PALIO DI SERRAVALLE, con la collaborazione del ristorante "La Piazza", che comunque ha fornito un supporto più che notevole alla realizzazione della stessa.
E' doveroso precisare che tutti gli esercizi commerciali affacciantisi su P.zza Mazzini hanno tuttavia collaborato secondo le loro possibilità. E' stato peraltro domandato in egual misura a tutti gli esercenti di unirsi allo svolgimento della festa in piazza.
L'Ente Palio di Serravalle tende a sottolineare che la manifestazione "Drunk&Dreams" non è legata ASSOLUTAMENTE, ED IN MANIERA ALCUNA, al ristorante "La Piazza", dal momento che, PER LIBERA SCELTA DELL'ENTE STESSO (E SOLO PER LIBERA SCELTA), si è deciso di chiedere la collaborazione dei ristoranti/bar del paese.
E' palese quindi che, negli anni a venire, se si sentisse la necessità di rendere "Drunk&Dreams" una festa organizzata in toto dall'Ente Palio, l'ente non dovrebbe rendere conto a nessuno di questa sua decisione, poichè Drunk&Dreams è nata UNICAMENTE da un ventre paliistico.
E' giusto tener presente però che la "collaborazione"...(collaborazione, già, termine tanto semplice a dirsi quanto utopicamente realizzabile, ben si sa, all'interno della realtà serravallese)...dicevo...è giusto tener presente che la "collaborazione" tra gli esercizi commerciali, tra gli enti (non è da escludersi neppure una futura collaborazione con la giovane Pro-Loco di Serravalle, questo è chiaro), le associazioni, è sicuramente cosa buona e stimolante.
Ognuno insegua quindi i propri progetti, persegua i propri obiettivi. Ma collaboriamo a rendere Serravalle un paese ricco, non pelosamente egoistico e non schiavo dell'egocentrismo assoluto.
La mia speranza non è quindi che venga corretto l'errore sul sito de "La Piazza Tour", bensì che quell'errore possa far riflettere su grandi temi quali "cooperazione" e "fiducia".
Concludo, ringraziando il webmaster per il buon lavoro profuso nella pubblicizzazione delle recenti manifestazioni paliistiche dell'Ottobre Culturale, e ringraziando anche quanti, assieme ai ragazzi del Palio, hanno contribuito a far rinascere i fasti di "Ottobri Culturali" che furono, e che pian piano FINALMENTE stanno rientrando a far parte della società paesana.
Un cordiale saluto a tutti i surfers di SerravalleWeb.
Il Presidente dell'Ente Palio Serravalle
*~~. Alessandro Raminelli .~~*
http://entepalioserravalle.supereva.it

(12.11.03)

Festa della birra 2003: non e' tutto merito della Piazza...

Sul sito del ristorante "la piazza", www.lapiazzatour.it, sotto il link "eventi", c'è anche drunk&dreams, la festa della birra organizzata quest'estate dai ragazzi del palio. Perchè allora sul sito del ristorante, il palio non è neppure nominato? sono un serravallese che non fa parte di nessuna associazione, però riconosco l'impegno di quei ragazzi, e in questo senso ritengo doveroso che ciò che fanno sia riconosciuto, e non dimenticato. La festa della birra l'hanno organizzata loro, in collaborazione (come si poteva leggere nei manifesti) con "La Piazza"...
Spero che il webmaster del sito "LaPiazzaTour" possa correggere l'errore.
Quei ragazzi lavorano per noi, non per veder scritto sui siti di "altri" cose di cui ci si è indebitamente appropriati.
ringrazio SerravalleWeb se vorrà pubblicare questo articolo tuttavia anonimo.

Un Serravallese attento.

(10.11.03)

Pago il canone Rai e...

Egregio Serravalleweb, sono un cittadino italiano e, come quasi tutti i cittadini italiani, pago il canone Rai, avendo tra le mura un televisore. In questi giorni, ormai alle soglie della prossima scadenza, rifletto molto su questo "canone". Rifletto e penso a chi, indirettamente, usufruirà, ma non è certamente questo il termine giusto, del mio canone, naturalmente associato agli altri milioni di canoni pagati. Non sono un assiduo "guardone" dello schermo TV, ma quanto basta per poter vedere trasmissioni con il sig. Michele Cucuzza, sig. Massimo Giletti, sig.Tiberio Timperi, l'Ill. mo sig. Bigazzi, ecc. ecc.. Ebbene, più ci penso e più mi viene la voglia di non pagare il canone. Qualcuno dice:" Per forza sei uomo e come tale non puoi vedere gli uomini". Errato!!! Ci sono anche donne che mi fanno passare la voglia di pagare: sig. Paola Perego, sig. Stefania Orlando, sig. Sonia Grei, ecc. ecc.. Ma alora butta la tv. No. Ci sono anche cose interessanti e positive. Ma ognuno ha i suoi punti di vista. Evidentemente se questi signori e signore continuano a frequentare il piccolo schermo vuol dire che un minimo di ascolto lo hanno, almeno spererei fosse così. Resta comunque il fatto che il mio pensiero è quello. Ma state tranquilli: il canone lo pagherò come sempre; però invito tutti quelli che la pensano come me a dire la propria opinione. Rimane il fatto che il pagamento del canone TV mi angustia per i motivi suddetti. Grazie.

ASTERIX  
(01.11.03)

Chi si ricorda di Perdomi?

Perche' non viene mai citato il ruolo di Perdomi Luigi nella storia di Serravalle, nonostante le alte cariche rivestite nell'immediato dopoguerra? Perche' cancellare una pagina di storia? Perche' negare che un comunista sia stato il primo DIRETTORE DELLA RICOSTRUZIONE DEL PAESE SERRAVALLE DOPO LA II GUERRA MONDIALE?

Pier Luigi Perdomi
(19.10.03)