Serravalle e dintorni...

INTERVENTI

TUTTE LE CULTURE MERITANO RISPETTO, PERFINO LA NOSTRA...
- DI LEONARDO PEVERATI -

 


Gerusalemme, Santo Sepolcro

Ormai non mi scandalizzo più di nulla, ma ritengo insopportabile che per difendere l'operato del sindaco di Roma, un assessore di questo comune se la prenda con la Chiesa.

A suo dire sarebbe proprio quest’ultima ad organizzare una campagna contro di lui, imputandolo colpevole di aver trascritto i matrimoni gay sui registri dell'anagrafe romana. Ma per favore Egle, dai!! Non fare così, sii più serena quando esprimi giudizi: t'immagini Papa Francesco e soci a tramare contro il povero Marino?

Credi, è ben poca cosa quello che fa Marino in campidoglio, rispetto alle problematiche vaticane! E sii altrettanto serena, Egle, anche quando inviti i negozianti del tuo paese a non far entrare i razzisti nel proprio negozio: non vedo la necessità di tanto allarme. Serravalle non è razzista; le brave persone qui sono accettate, anche se straniere. Assessore, non si tratta di razzismo.

Il fatto è che, anche nelle nostre piccole comunità, è giunta l'ora di fare i conti con l'introduzione di culture diverse e con l'integrazione razziale che spesso, se permetti, incontra notevoli difficoltà. Certo, tentare di riuscirci vergognandoci della nostra cultura e far di tutto per nasconderla, per non dar fastidio a mussulmani, rom e a quant'altri, non è assolutamente la via giusta. Significherebbe soccombere e lasciarsi sopraffare da chi, viceversa, alla propria cultura ci tiene tanto da dare la vita per difenderla.

Tu dici che anche da noi ci sono stupri, mariti che ammazzano mogli e figli? E’ vero, ma da noi sono considerati assassini, è così in tutte le parti del mondo? Tu, che da sempre sei battagliera per i diritti delle donne, hai provato a spiegare gli stessi concetti alle persone per le quali in Italia togliamo il crocifisso dalle scuole e dagli edifici pubblici o, magari sempre pensando di far cosa a loro gradita, ci stiamo chiedendo se sarà bene, il prossimo Natale, permettere di allestire il presepio nelle scuole?

Vedi, spero tu riesca a capire che non si tratta di razzismo pretendere di essere tranquilli e liberi in casa propria. Spero tu capisca che se un tempo sono state fatte le crociate (argomento tanto caro a chi la pensa come te), da allora in questa parte del mondo qualche passo in avanti è stato fatto; francamente penso che altri siano rimasti molto indietro. 

Tuttavia sappi che uno dei motivi che stupisce la maggior parte dei mussulmani, tanto per prendere qualcuno come esempio, è proprio quello di vederci così poco avvezzi nel difendere i nostri valori, tradizioni e principi.

Senza rancore, assessore Cenacchi, io la penso così.

Leonardo Peverati


22.10.14                             Contatore visite