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ECLISSI DI SOLE IN VENETO, VISIBILE ANCHE DA NOI
- 20 MARZO 2015 -

 


Eclissi di Sole
Rovigo. Mai come quest’anno la primavera sarà un evento magico. Già, perché a salutare l’arrivo della bella stagione sarà un’eclissi di sole. L’evento, di quelli che lasciano con il fiato sospeso, si verificherà venerdì 20 marzo, vigilia dell’equinozio di primavera. A renderlo speciale è, inoltre, il fatto che un’eclissi di sole in questa data non si verifica dal 20 marzo 1662.
Eclissi che sarà parziale e ben visibile in buona parte dell’Europa, Italia compresa, mentre in altre regioni del pianeta sarà totale.

Ecco quindi che tutti gli appassionati (e non) si preparano a stare con il naso all’insù per un paio d’ore ad osservare il fenomeno. In Polesine gli astrofili, con i telescopi puntati al cielo, hanno programmato alcuni eventi speciali per chi vorrà godersi lo spettacolo naturale del “sole nero”.
A Occhiobello, il gruppo astrofili Columbia ha organizzato delle osservazioni al telescopio. L’appuntamento è alle 9.10 nella sede di via Baccanazza, dopo pochi minuti, precisamente alle 9. 24, il disco del sole inizierà a coprirsi quando la luna comincerà il suo veloce transito.

Anche il Gruppo astrofili polesani di Rovigo seguirà il fenomeno con un evento speciale: l’apertura straordinaria dell’osservatorio astronomico “Vanni Bazzan”di Sant’Apollinare, l’osservazione con il telescopio solare e la proiezione del disco solare su foglio/parete. Il tutto a partire dalle 8.30 fino alle 12 con ingresso libero, come spiega Luca Boaretto. “L’eclissi inizia verso le 9.20-9.25. Il culmine sarà alle 10.20 mentre l’uscita della luna dal disco solare è prevista intorno alle 11.30. Il nostro gruppo metterà a disposizione un telescopio all’idrogeno che permetterà di osservare le turbolenze e le macchie della luna in transito. Poi verrà installato un panello bianco dietro la lente per osservare le macchie solari dirette”.

Il fenomeno è visibile anche a occhio libero perché l’oscurazione del sole arriverà fino al 70%. Ma attenzione: è importante tenere presente che l’osservazione del sole va effettuata con strumenti adeguati perché i raggi possono provocare gravi danni alla retina. “E’ sconsigliata l’osservazione anche con un telescopio normale – raccomanda Boaretto – tanto meno a occhio libero. Si possono usare dei vetrini da saldatore sempre facendo molta attenzione perché questi non coprono tutte le frequenze del sole. L’ideale è usarli per pochi istanti di osservazione alternando lunghe pause”.
Per mettersi al riparo dai rischi, l’ideale è quindi munirsi di filtri specifici e certificati per l’osservazione diretta del sole.

Alla fine non resta che sperare che domani ci sia bel tempo perché “se ci sarà un tempo nuvoloso – aggiunge Boaretto – il fenomeno si vedrà pochissimo, solo una leggera penombra. Ad ogni modo – conclude – le previsioni dicono che l’alta pressione sarà dalla nostra parte”.

Elisa Barion - Rovigoindiretta.it

18.3.15                  Contatore visite