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SERRAVALLE, POLEMICHE INTORNO AL COMITATO PER IL SI ALLA FUSIONE TRA RO E BERRA

 

 
Serravalle. Polemiche e molte chiacchiere sono nate attorno al Comitato del SI alla fusione tra Ro e Berra, soprattutto dopo l’assemblea che si è svolta nei giorni scorsi a Serravalle.

E più che un Comitato per il NO sembra stia nascendo un Comitato anti Pd, ai quali non piace che a rappresentare questo Comitato per il SI ci siano 4 ex sindaci del Partito Democratico (Cavallina, Parisini, Capisani, Aguiari, ricordando che quest’ultimo al tempo di Sindaco era nel PSI).

E pare ormai una lotta politica, dove ancora una volta prevale l’appartenenza e non lo scopo.

In tutto questo è stato tirato in ballo il capogruppo di opposizione a Berra Stefano Bigoni, leghista fino a poco tempo fa, che però, nonostante l’espulsione dal partito, si definisce ancora Leghista (e lo sarò sempre, con o senza tessere in tasca, afferma), che ora viene chiamato scherzosamente “compagno”.

“Ancora una volta – spiega Stefano Bigoni – vorrei ricordare che non ho aderito ad un Comitato Politico, un partito, ma sto solamente condividendo una serie di intenti. Chi pensa di strumentalizzare questa iniziativa é in malafede. Io sono sempre per il territorio e mi interessa solo quello. Lo scopo di questo Comitato è solamente quello di arrivare alla fusione e conseguentemente agli incentivi economici.

Quando sarà ora di campagna elettorale sarà tutt’altra cosa. Ogni gruppo, ogni lista che si presenterà per governare il nuovo comune presenterà i propri programmi elettorali: ora si deve decidere se volere queste risorse o rimanere come siamo. Io spero in una ampia partecipazione di tutti i cittadini e di qualunque colore politico alla formazione della fusione: le bandiere le sfodereremo a tempo debito. Questa é una fase storica per il nostro territorio e non possiamo e dobbiamo perderla: è da qui che si può arrivare ad un rilancio”.

(d.m.b.)


23.5.18