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SERRAVALLE, POSITIVO IL BILANCIO DELL'INCONTRO DEL "COMITATO PER IL SI" ALLA FUSIONE TRA BERRA E RO
- 17 MAGGIO 2018 -

 

 

 
Serravalle. Un altro ex sindaco (Aguiari Francesco) si è aggiunto al Comitato per portare avanti le ragioni del SI alla fusione tra i comuni di Ro e Berra.

Sono così diventati quattro i sindaci emeriti dei due centri (Aguiari, Cavallina e Capisani per Berra, Parisini per Ro) che hanno deciso di impegnarsi, insieme ad altri cittadini di entrambi i Comuni, per sostenere le ragioni del “Sì” alla fusione.

“Riteniamo utile impegnarci per creare le condizioni perché si possano affermare le ragioni del SI – sostengono gli ex sindaci - alla proposta di fusione dei Comuni di Ro e Berra. Riteniamo, per l'onore e per la responsabilità di aver ricoperto il ruolo di primi cittadini dei due comuni rivieraschi del Po, di avere ora la responsabilità di avviare il processo costituente poiché tante sono le ragioni per diventare economicamente più forti in un contesto di aumentata capacità di promuovere la crescita dell'area dell'ex mandamento copparese ed ora dell'Unione dei Comuni, garantendo migliori e più puntuali servizi, investimenti in opere pubbliche e manutenzioni, promozione economica”.

Oltre 30 i cittadini che hanno partecipato all'ultimo incontro che si è svolto nella sala del centro civico di Serravalle, un pubblico attento e propositivo, critico al punto giusto.

La presentazione è stata fatta da Diego Cavallina, che ha illustrato le principali motivazioni del perché questa fusione deve avvenire, e non solamente per motivi economici (come già detto in caso di fusione arriveranno contributi a fondo perduto di circa 15milioni in 10 anni), ma anche di opportunità, come ad esempio la possibilità di accedere ad altri ed ulteriori contributi, la riorganizzazione dei servizi con maggior disponibilità di risorse ed altro.

"Se questa fusione non dovesse arrivare - ha detto Cavallina - continueremo con la nostra “Depressione Civica", dove chi governa non avrà molti margini di intervento”.

Più tecnico l'intervento di Capisani, percorrendo a grandi passi quello che è la relazione di fattibilità (consultabile sul sito internet del comune).

Ultimo dei relatori Filippo Parisini: molto ottimistico e pieno di suggerimenti il suo intervento. L'ex sindaco roese si è fatto ed ha fatto molte domande del perché non poter fare molte cose per lo sviluppo del territorio, opportunità che si avrebbero con la fusione.

Non è mancato il dibattito, trasversale visto che in sala erano presenti cittadini di tutti i paesi: presenti diversi amministratori in essere dei due comuni, che hanno portato il loro contributo al SI alla fusione.

"Non si può e non si deve rinunciare a questa occasione" è stato il filo conduttore. Ma non è mancato il pessimismo da parte di qualche cittadino, "Perché la realtà fin qui vissuta ci porta a non essere ottimisti".

Molti i suggerimenti per i futuri investimenti, a partire dal potenziamento dei servizi per arrivare alla formazione in agricoltura, ricordando una grande realtà che è la Capa Cologna. Non dimenticando l'industria, perché sul territorio esistono anche realtà positive. E poi le infrastrutture, la viabilità, l'istruzione e molto altro.

"Ma questo - ha ribadito Cavallina - sarà il compito dei futuri amministratori. Proporsi con un programma per ottenere il consenso dei cittadini ed amministrare il comune"

Il prossimo incontro con il comitato per il Si è previsto a il 25 maggio a Cologna e successivamente il 4 giugno a Berra.

(b.m.d.)


19.5.18