Serravalle e dintorni...

 

SERVIZIO RACCOLTA RIFIUTI PESSIMO. COSI' LE OPINIONI, MOTIVATE, DEI CITTADINI
- FORSE E' IL MOMENTO DI RIPENSARE IL PORTA A PORTA? -
 


Il contenitore rifiuti con la scritta di protesta
Berra. Dopo oltre sette anni dall’inizio della raccolta differenziata dell’immondizia, il “Porta a Porta”, il rapporto dei cittadini del comune di Berra con la società predisposta alla raccolta, prima Area ed ora Clara, sono sempre di conflitto.

Le motivazioni sono molte e sempre le stesse, che vanno dalle promesse non mantenute ai disguidi quotidiani che non sembrano avere una adeguata soluzione. Insomma un “rapporto qualità-prezzo pessimo”, così lo definiscono in sintesi la maggior parte degli utenti.

Si parte dal lontano 2011, quando i dirigenti di Area, nelle loro assemblee esplicative, annunciavano risparmi sui costi delle tasse, con un blocco delle stesse garantite per almeno 5 anni, sino ad arrivare ad un ambiente più pulito.

“Ebbene si, basta guardarsi in giro per vedere che l’ambiente ne ha guadagnato – commentano ironicamente molti utenti – non fai più di 500 metri di strada che vedi sacchi lasciati ovunque, sui cigli delle strade, sulle sponde dei canali ed anche dentro i canali, senza dimenticare i vari ingombranti lasciati lungo l'argine del Po. Ci sono poi focolai indisturbati di immondizia selvaggia, come quella di Ponte Giglioli o del “Viarulon” a Cologna, dove sono state trovate anche sostanze tossiche come l’amianto.

Tutto questo prima della differenziata non si vedeva o comunque non in questa quantità. Ma, come andiamo da tempo dicendo, su tutto questo non esiste controllo ed adeguate sanzioni, solamente un dovuto e celere risanamento a carico dell’utenza”.

Ma in questi giorni e causa di una arrabbiatura oltremisura ci sono anche i “soliti” problemi con la raccolta del “Porta a Porta”, come segnala una signora di Berra, alla quale fanno da eco molti utenti.

“Non è la prima volta che mi succede – spiega la signora – e per questo sono un po' esasperata della situazione. Questa volta non mi hanno raccolto l'umido, altre volte altri tipi di differenziata. Come sempre farò le mie rimostranze”.

"È successo anche a me - spiega un altrs signora -  ma non avevano scritto la motivazione; quando sono stata a casa ho aperto il sacchetto biodegradabile e l'ho richiuso, la volta successiva ho portato in strada il secchio e l'hanno portato via".

È questa la cosa che più infastidisce i cittadini, perché se mancano i presupposti per la raccolta, dovrebbero mancare sempre e quindi non ritirali anche al secondo passaggio. Sta di fatto che i cittadini sono stanchi di pagare e non avere il corrispettivo in servizi.

(Luc.cico)


27.3.18