Serravalle e dintorni...

 

CIAO DON GIOVANNI: MORENO LO RICORDA COSI'...
 

 


Don Giovanni Camarlinghi
Facevo le medie ed arrivò, ad affiancare don Silvio Padovani, don Giovanni. La conoscenza fu positiva per tutti tanto che speravamo ogni giorno che alla lezione di religione si presentasse Lui.

Quando quel giorno arrivò fu accolto con una ovazione. Sapeva aggregare i ragazzi come pochi sanno fare, tanto è che riuscì a farmi fare il chierichetto, che non era la mia massima aspirazione.

La sua fede calcistica era, manco a dirlo, la Fiorentina; noi ragazzini, quasi tutti interisti e milanisti, lo prendevamo spesso in giro per le sue cocenti sconfitte ma Lui non se ne faceva carico.

Con Lui nacque anche il giornalino Dal Campanile, che attirava molti giovani del paese. Fu presente all’insediamento della prima edizione del Palio di Serravalle, con l’aiuto incondizionato. Insomma un parroco che in molti lo vorrebbero.

Quando in paese si sparse la voce che doveva andare in un’altra parrocchia ci fu una mobilitazione generale per evitarlo, tanto che un gruppo di cittadini si recarono dall’allora Vescovo mons. Maverna per scongiurarne la partenza. Ma don Giovanni lo accettò con lo spirito giusto, forte della fede che possedeva.

Anche dopo la sua partenza da Serravalle ogni qualvolta ci vedevamo era sempre una rimpatriata, piena di ricordi. La sua scomparsa lascia un vuoto incolmabile.

Ciao don Giovanni. 

moreno brugnati


29.11.17                  Contatore visite