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BERRA, MI SWACO ADDIO - L'AZIENDA SI TRASFERISCE A S.M. MADDALENA (RO)
 

 

 
Berra. (dall'inviato Luciano Cicoria) E’ ormai certo il trasferimento totale della ditta Mi Swaco di Berra ai capannoni di Santa Maria Maddalena in provincia di Rovigo, operazione iniziata da alcuni mesi.

La Mi Swaco è un’azienda nata e sviluppatasi nel territorio grazie ai fondatori Mantovani e Vicentini, emanazione di una multinazionale con sede a Houston in America, leader mondiale nel campo della costruzione di macchinari per la perforazione dei pozzi petroliferi.

Un’azienda è presente a Berra (nel 2011 si insediò anche nella frazione di Serravalle ma successivamente chiuse) e una a Santa Maria Maddalena nel Rodigino.

L’unificazione dell’azienda era già in programma dall’inizio del 2015 ma con molte incertezze: rimanere a Berra o spostarsi a Ferrara, spostarsi a Villamarzana nel rodigino o ampliare l’esistente a Santa Maria Maddalena. L’appetibilità delle ditta aveva mosso diversi politici e addetti ai lavori, per attirarla sul proprio territorio, come ad esempio il sindaco di Berra Eric Zaghini, per farla rimanere, e quello di Ferrara Tiziano Tagliani, l’assessore alle Attività Produttive Caterina Ferri ed il vice presidente di Sipro Filippo Parisini, ma alla fine ha prevalso l’ampliamento della ditta esistente nel rodigino. Poi tutto fu bloccato dalla crisi globale. Il gruppo fattura 30 miliardi di dollari e nell’ultimo piano industriale ha destinato 7 miliardi di investimenti per le varie sedi europee, rimaste in stand-by a causa della crisi del settore.

Quasi tutti gli operai sono ora in servizio nello stabilimento di Santa Maria Maddalena mentre due o tre sono ancora a Berra, in magazzino. Nessun spostamento invece per il reparto amministrativo, che verrà comunque fatto quando i nuovi uffici del rodigino saranno pronti.

La manovra complessiva doveva avvenire entro febbraio 2018 ma quasi sicuramente i tempi si allungheranno, soprattutto per gli amministrativi. La cosa certa e che non ci sarà nessun licenziamento, ma solo un accorpamento dei circa 60 dipendenti: fino a qualche anno fa contava oltre 100 dipendenti.

I capannoni di via Bellaria a Berra dovrebbero rimanere aperti, il condizionale è d’obbligo, con l’arrivo di una ditta del Belgio, operante nello stesso settore: in questo caso si confida in qualche assunzione di personale locale.

l.c


10.10.17                  Contatore visite