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Serravalle e dintorni...

BERRA, GIOVANNI RAMINELLI PRESENTA IL SUO ULTIMO LIBRO AL CENTRO CIVICO
- LUNEDI' 15 MAGGIO 2017 -

 

 

 

 
Berra - "Storia di amori contrastati, amorazzi, contrabbando e dei provvidenziali piselli di un conte nelle terre basse ferraresi nella prima metà dell’ottocento” - questo, in ordine di tempo, è stata l'ultima fatica del professor Giovanni Raminelli che è stata presentata nei giorni scorsi a Berra, un evento organizzato dall'assessorato alla Cultura del Comune di Berra e la Biblioteca Comunale.

Nel titolo è già contenuta, per sommi capi, la trama del romanzo. Ma la sintesi è spesso nemica della chiarezza. E’ vero che il titolo ne svela la trama, ma è anche vero che la lettura dipana gli intrighi che il titolo non deve e non può svelare completamente.

Ad introdurre l’evento è stata l'assessore comunale alla cultura Simonetta Mantovani alla quale ha fatto seguito la collega Egle Cenacchi. Poi la parola è passata all'autore, che ha ringraziato tutti per la presenza e per l'occasione concessagli di presentare questo libro.

Un libro che si identifica in molte categorie, perché è un romanzo ma anche un giallo, perché è divertente, allegro ma anche riflessivo. Perché riporta alla luce vecchie usanze in disuso e nomignoli dialettali. Un mix ben fatto e piacevole da leggere.

La vicenda si svolge tutta intorno a Serravalle, Ariano Ferrarese e Villa Giglioli. Serravalle era sotto il dominio pontificio e Ariano era governata dall’impero Austro-ungarico. Nel suo racconto, Raminelli, fa capire come si viveva in quell’epoca di pre-unità d’Italia e lo fa attraverso personaggi con caratteri piuttosto definiti. Tutte le vicende sono intrecciate tra di loro come un tappeto e alla fine portano ai piselli del Conte che sono una parte essenziale del romanzo.

Con l'aiuto di slide Raminelli ha percorso le zone che racconta nel libro, spiegando dettagliatamente dove si trovano e  l'attuale situazione. Poi ha menzionato i protagonisti, quelli veramente esistiti, con  aneddoti. Ma ha anche colto l'occasione per alcune puntualizzazioni.

"Devo dire che le biblioteca rappresentano una risorsa insostituibile; mentre gli attacchi informatici distruggono tutto, il cartaceo bibliotecario rimane nel tempo e per questo le biblioteche hanno un valore immenso". Poi ha parlato del libro, ed ha aggiunto che:"come si può intuire questo libro avrà un seguito, che sto già scrivendo e che uscirà tra circa un anno”.

Di seguito Alberto Astolfi, bibliotecario con la passione della storia locale, ha ricordato come il professor Raminelli rappresenti per lui un maestro.

“Questo libro è un piccolo tesoro – ha detto tra l’altro Astolfi – soprattutto per i cittadini di Serravalle”.

A conclusione tre signore, Donatella Occhiali, Mariella Gennari e Cristiana Serafini, del gruppo di lettura della biblioteca, hanno letto tre brani del libro.

La replica della presentazione si terrà nella serata di venerdì 26 maggio a Serravalle.

(m.b.)  


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