Serravalle e dintorni...

 

SERRAVALLE, RACCOLTA DIFFERENZIATA: SI CAMBIA
- TIMORI E DIFFIDENZE DEGLI UTENTI -
 


La discarica abusiva di Ponte Giglioli

 

 
Serravalle (dall'inviato Luciano Cicoria). È in distribuzione in questi giorni da parte di Area/Clara i nuovi kit dei sacchetti per la raccolta dei rifiuti Porta a Porta.

Durante la consegna gli addetti riferiscono che tra sei mesi cambierà qualcosa nel sistema della raccolta ed invitano a leggere attentamente il foglietto allegato, che riporta:

"Teniamo a specificare che i sacchi grigi per il rifiuto non riciclabile sono quantificati per un periodo di soli 6 mesi. Nella seconda metà dell'anno il suo comune sarà infatti interessato dalla sperimentazione di un nuovo sistema di misurazione dei rifiuti, tramite contenitori (per il rifiuto non riciclabile, per il verde e per l'umido) dotati di microchip che consentiranno di rilevare ogni svuotamento e di associarlo alla specifica utenza. A questo proposito, i nostri addetti passeranno nuovamente nei prossimi mesi a consegnare gli appositi contenitori e ad applicare il microchip al bidone per l'umido già in suo possesso. I dati raccolti nella prima parte della sperimentazione serviranno, insieme ad altri elementi, a definire per il futuro un sistema più preciso di attribuzione dei costi e quindi una tariffa più equa. La sperimentazione sarà naturalmente accompagnata da una campagna informativa dedicata".

Poche e concise parole, forse anche mal interpretate, che hanno messo in allerta molti cittadini di Serravalle che, nel territorio comunale, sono i più colpiti da discariche abusive.

"Se abbiamo capito bene - è il commento di molti di loro - in futuro, a differenza di ora che le tariffe sono fissate da parametri fissi, si pagherà in base al consumo? Siamo pienamente d'accordo che questo è più equo, ma è altrettanto vero che i più furbetti sapranno come evitare tutto questo, come ad esempio portare i rifiuti altrove o, come succede spesso da alcuni anni a questa parte, portarli a Ponte Giglioli. Ogni giorno quel posto tracima di sacchi e immondizia di ogni genere, portati da non si sa chi: invano abbiamo richiesto maggior controllo, anche se sappiamo che alcune multe sono state fatte.

Nulla nei confronti di una prevenzione fatta come si deve, come ad esempio l'istallazione di una video sorveglianza o controlli dei preposti più ristretti. Quindi - concludono i Serravallesi - ben venga il nuovo sistema di fatturazione ma se non è supportato da un adeguato ed efficace controllo, oltre che a vedere ancor più sacchi lungo le sponde dei canali e del Po e sui cigli delle strade, Ponte Giglioli accoglierà quintali di immondizia e, come succede ora, con uno smaltimento a carico di noi utenti che già paghiamo il servizio a caro prezzo". 

cic


8.11.16                  Contatore visite