Serravalle e dintorni...

UN NUOVO CANONICO. DON GIANCARLO MONTONCELLO, PARROCO DI IOLANDA DI SAVOIA E DI CONTANE
 

 


Lo stemma araldico di Don Giancarlo Montoncello

A Massa Fiscaglia lunedì 22 febbraio, giorno in cui nella Chiesa cattolica si è festeggiata la memoria della cosiddetta “Cattedra di San Pietro”, ricorrenza in cui viene messa in modo particolare al centro delle celebrazioni il ricordo della peculiare missione affidata da Gesù all’apostolo Pietro, si è svolta una solenne santa messa presieduta dall’arcivescovo mons. Negri.

Nel corso della liturgia, cui fra gli altri era presente anche il parroco-abate di Serravalle, è stata conferita a Don Giancarlo Montoncello, parroco di Iolanda di Savoia e di Contane, la nomina a “Canonico effettivo” dell’Insigne Collegiata di Massa Fiscaglia. La dignità canonicale ha inteso onorare il grande impegno pastorale di un sacerdote presente e operante a Iolanda dal 1977 e a Contane dal 1985.

Alla cerimonia, nel corso della quale l’arcivescovo ha fatto leggere l’atto di nomina e ha consegnato al neo-nominato la mozzetta canonicale, erano presenti oltre ai parenti di don Giancarlo anche le rappresentanze delle parrocchie di Iolanda e Contane, che festeggeranno nei prossimi giorni “in loco” il novello Canonico. In particolare a Contane domenica 28 febbraio, nel corso di una solenne santa messa cantata, don Montoncello riceverà le felicitazioni dei parrocchiani che gli consegneranno una pergamena gratulatoria.

 L’appartenenza all’antichissima Insigne Collegiata di Massa Fiscaglia consente ai nominati l’adozione di uno stemma araldico. Nel caso specifico, Don Montoncello ha adottato quello consentito dalle norme ecclesiastiche vigenti: un cappello prelatizio a sei fiocchi di nero e un’arme, richiamante il cognome dell’insignito, la cui blasonatura è la seguente: “D’azzurro al montone saliente d’oro da una montagna di tre cime, quella di mezzo più alta, al naturale, accompagnato da una crocetta d’oro nel cantone destro e da una stella a cinque punte d’oro nel cantone sinistro.” Il cartiglio inferiore reca il motto in lingua latina: “Mater mea, fiducia mea”, lo stesso – come ha spiegato il nuovo Canonico – che era posto sotto lo stemma dell’arcivescovo Natale Mosconi, che lo ordinò sacerdote a Ferrara il 29 maggio 1965.

Giovanni Raminelli


23.2.16                                    Contatore visite