Serravalle e dintorni...

- ATTIVITA' DELLA POLIZIA DI STATO -
ARRESTATO ANZIANO STALKER FERRARESE
- 23 LUGLIO 2015 -

Un 75 enne ferrarese, incensurato, si è reso protagonista di una serie di danneggiamenti/manomissioni nei confronti degli infissi del condominio ove lui stesso risiede perché infastidito dal continuo andirivieni di avventori che frequentavano il bar annesso ad un hotel sito in quella stessa palazzina al piano sottostante ove si trova la sua abitazione.

L’hotel si trova in pieno centro a Ferrara al terzo piano; lui abita al quarto piano, solo con un cane di piccola taglia. L’uomo commetteva soprattutto manomissioni nei confronti delle fotocellule di una porta a vetri scorrevole che si trova all’ultimo piano della palazzina, quello ove lui stesso fa ingresso per entrare nel corridoio che porta al suo appartamento, in modo tale che la stessa non fosse più funzionante facendo si, in tal modo, che la titolare dell’hotel non avesse più i requisiti di sorvegliabilità necessari previsti dalla legge in questi casi quando esercizi pubblici sono promiscui a quelli privati costringendola a chiudere.

Le altre azioni consistevano in: scritture con pennarelli sullo specchio interno dell’ascensore (una volta ha scritto, in inglese, “attenzione qui c’e’ uno stalker”); strappava continuamente fogli, affissi dalla titolare dell’hotel all’ingresso del piano terra,  in cui vi era scritto “bar aperto” – “ hotel al terzo piano” ecc.); ha tentato anche di manomettere la porta dell’ingresso al piano terra in quanto anche quella era fondamentale per l’hotel al fine di poter restare aperto ed essere in regola. La squadra mobile della Polizia di Stato della Questura di Ferrara a seguito di tali continue  azioni ha iniziato un’indagine installando delle telecamere nascoste nei punti in cui avvenivano i principali danneggiamenti scoprendo così che l’anziano signore ne era l’autore.

Per tali motivi l’uomo era già stato denunciato in stato di libertà la scorsa settimana ma, noncurante dell’attività in corso e con la volontà di continuare a rendere impossibile lo svolgersi dell’attività commerciale ha continuato imperterrito fino a che due giorni fa per lui sono scattate le manette in flagranza del reato di atti persecutori (caso di stalking condominiale) a seguito dell’ennesimo danneggiamento della porta a vetri. Gli atti di sabotaggio venivano commessi quasi sempre ogni volta che lo stesso usciva dalla sua abitazione per portare il suo cane per i bisogni fisiologici. Durante la perquisizione nella sua abitazione sono stati rinvenuti i pennarelli, lo smalto nero ed il nastro isolante nero con i quali nel tempo aveva commesso le azioni di disturbo. Ora è agli arresti domiciliari in attesa di giudizio.


26.7.15                  Contatore visite