Serravalle e dintorni...

- ATTIVITA' DELLA POLIZIA DI STATO -
POSTI DI LAVORO IN CAMBIO DI DENARO, ARRESTATI DALLA POLIZIA DI STATO
- 14 LUGLIO 2015 -

In data 11 luglio 2015, si presentavano presso gli uffici della Squadra Mobile due cittadini camerunensi, i quali denunciavano di aver pagato la somma in denaro di 10.000 euro ad un cittadino pakistano, datore di lavoro di uno dei due denuncianti, per l’ottenimento di 8 nullaosta per altrettanti cittadini camerunensi per un posto di lavoro, necessario per entrare in Italia e per la durata di un anno.

I denuncianti dichiaravano che la somma di denaro necessaria a regolarizzare i cittadini camerunensi era di 5.500 euro a persona. Della trattativa faceva parte anche un presunto avvocato, il quale assicurava che i nullaosta erano già stati rilasciati dalla Prefettura di Mantova e che per la consegna bisognava saldare tutta la spesa della pratica.

Il sedicente Avvocato aveva inoltre accompagnato i denuncianti in Prefettura a Mantova, dicendo loro che doveva sbrigare alcune formalità per la regolarizzazione delle pratiche. I due denuncianti però si insospettivano dopo aver visionato delle fotocopie della documentazione in attesa degli originali, accorgendosi che presentavano alcune incongruenze, ad esempio la data di nascita diversa del datore di lavoro riportata nei nullaosta.

Alla luce di ciò entrambi i cittadini camerunensi intuivano di essere stati truffati e che si trattava di un raggiro volto a carpire a loro del denaro  per i certificati amministrativi  rivelatisi fasulli.

Nel pomeriggio di sabato 11 luglio 2015 veniva fissato un appuntamento per la consegna degli otto nullaosta previo il pagamento del saldo della cifra pattuita. Sul luogo dell’incontro si recava personale di questa Terza Sezione della Squadra Mobile, che si appostava e poco dopo giungevano entrambi gli indagati che venivano subito fermati e perquisiti nella flagranza di reato, rinvenendo nella valigetta 24 ore del falso avvocato n. 8 nullaosta falsi, due timbri falsi della Prefettura di Ferrara e di Mantova, patenti di guida false ed altri documenti falsificati, nonché altro materiale  pertinente ai reati per cui si procede ed attualmente al vaglio degli investigatori.

I due indagati, un cittadino italiano di anni 59, pregiudicato ed un cittadino pakistano di anni 50, entrambi residenti nella nostra provincia, venivano tratti in arresto in quanto responsabili dei reati di truffa, contraffazione dei sigilli di Stato, falsità materiale di certificati o autorizzazioni amministrative. Il PM di turno Dott. Nicola Proto convalidava l’arresto e ne disponeva l’immediata liberazione.


14.7.15                  Contatore visite