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SIMONE GRANDI, IL BILANCIO DEL COMUNE DI BERRA SEGNATO DA SCELTE SBAGLIATE...


Simone Grandi

Berra. Inasprimento al massimo possibile della tassazione locale e nessuna riduzione di spesa. Commenta così il bilancio consuntivo del Comune di Berra il gruppo consiliare Interesse Comune guidato da Simone Grandi.

Il bilancio è stato presentato in Consiglio lo scorso 19 maggio e per Grandi “la famosa spending review (razionalizzazione della spesa) a Berra non vi è stata e le spese correnti sono rimaste stabili”. Anche il trasferimento di molte funzioni all’unione dei comuni “non ha comportato nessun beneficio economico (riduzione di costi) ma diciamo che i servizi sono rimasti, anche se si sono ancora di più allontanati dall’utente”.

Il 2014, secondo l’analisi di Interesse Comune “è stato segnato da nuove infauste scelte e dalla conferma di vecchi errori”. Contestata la vendita del patrimonio comunale (le azioni Hera) “non per chiudere debiti del Comune ma per fare investimenti neppure concordati con i cittadini e tutte le loro rappresentanze (per inciso la stessa azione è stata riproposta per il 2015)”. Contestato anche l'”immobilismo sul fronte del risparmio ad esempio attraverso una riorganizzazione degli spazi e dei locali come da noi a più riprese suggerito”. Contestate infine “le lungimiranti scelte strategiche “dei distruttori, ovvero “il noleggio della pubblica illuminazione, la postergazione del debito sino al 2044 e molte altre cose che qui mi impegno ad iniziare a segnalarvi”.

Oltre alla contestazione, però, Simone Grandi avanza una proposta: “Abbiamo trasferito innumerevoli funzioni all’unione dei Comuni, la fase decisoria e gestionale è là concentrata ma il numero degli assessori è rimasto fermo a 5 (incluso il sindaco). Perché non fate reale spending review (riduzione dei costi della politica)? Riducetevi a 3, uno per frazione, non importa chi, decidete tra voi. Vengano gratuitamente i consiglieri dell’unione a relazionare in consiglio comunale sullo stato dell’unione. Risparmio sicuro di decine di migliaia di euro, per far funzionare il nido, non rinegoziare i mutui, sfalciare l’erba, accendere le luci, etc. Ecco una delle nostre proposte, ora sta a voi”.

Simone Grandi - Interesse Comune


29.5.15                                    Contatore visite