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LA NUOVA GUIDA RISERVA NATURALE ORIENTATA "DUNE FOSSILI DI MASSENZATICA" E FESTA DELL'OASI WWF
- DOMENICA 24 MAGGIO 2015 -


Dune fossili di Massenzatica
Giornata delle Oasi, il grande evento annuale del WWF, che si terrà  domenica 24 maggio nella cornice della Riserva Naturale Orientata Dune Fossili di Massenzatica.
Per l'occasione il WWF  apre  al pubblico le sue Oasi, perchè grandi e più piccoli possano godere dello spettacolo della natura e sostenere le forme di vita che vi abitano.
Sarà anche l’occasione per presentare  sia la  nuova Guida della Riserva Regionale Naturale Orientata “Dune Fossili di Massenzatica”  che i risultati dei recenti Studi ambientali condotti dagli Esperti del Museo di Storia Naturale di Ferrara.
Alla presentazione dell'iniziativa in Castello Estense: Nicola Rossi, vicepresidente della Provincia con delega all’Ambiente e Rete Natura 2000, Renato Finco, responsabile per le Aree Protette della Provincia , Giancarlo Balboni e Maria Maestri del WWF Ferrara e Carla Corazza del Museo di Storia Naturale di Ferrara.
L’unicità del sito delle Dune di Massenzatica, sotto i diversi profili storico-naturalistici, ha spinto l’amministrazione provinciale di Ferrara a intraprendere negli anni ’80 procedimenti amministrativi di acquisizione dell’area interessata dalla presenza delle dune relitte, al fine di scongiurare la loro distruzione sottraendole così all’attività di asporto di sabbia, all’esercizio abusivo di pascolo e all’utilizzo delle dune come pista di motocross.
Successivamente all’acquisizione dell’area (sulla quale è presente anche un piccolo fabbricato rurale tipico, attualmente adibito a Centro Visite), la Provincia, in collaborazione con l’Università degli Studi di Ferrara, ha proposto alla Regione Emilia Romagna l’istituzione di una Riserva Naturale.

 Con delibera del Consiglio regionale (n. 229 del 31/01/96) è stata pertanto istituita la “Riserva Naturale Orientata Dune Fossili di Massenzatica” con le seguenti finalità:
·           la conservazione del relitto di cordone dunoso corrispondente a un’antica linea di costa; tale relitto è il meglio conservato tra quelli riconoscibili nel territorio regionale;
·        la conservazione della sua elevata diversità biologica ed ecologica, con vegetazione psammofila continentale, praterie di ambienti aridi e lembi di arbusteto, che ospitano popolazioni animali tipiche dell’ambiente dunoso e altrove scomparse;
·           la promozione di studi, ricerche ed attività didattiche sulla geologia, la geomorfologia, la flora, la vegetazione, la fauna e gli ecosistemi presenti nell’area;
·           la promozione di interventi di manutenzione, restauro e ripristino per il miglioramento delle condizioni ecologiche e paesaggistiche dell’area.


22.5.15                                    Contatore visite