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Serravalle e dintorni...

SERRAVALLE, COMUNE DI BERRA E C.L.A.R.A. PROVANO A CONTROLLARE LA DISCARICA ABUSIVA DI PONTE GIGLIOLI


 

 

 
Serravalle (dall'inviato Luciano Cicoria). A Ponte Giglioli si cambia tutto: così hanno deciso l’Amministrazione Comunale di Berra e la ditta Clara (ex Area), che gestisce la raccolta dei rifiuti.

Luogo noto fino a qualche tempo fa solamente per la sua omonima Villa del XV secolo, da alcuni anni è sulla cronaca per la discarica a cielo aperto. Da anni i cittadini chiedono che sia presa una soluzione ma nulla di concreto è stato fatto, almeno fino ad ora. Ma qualcosa sta cambiando, perché gli amministratori dei due enti si sono incontrati ed hanno deciso le strategie di come risolvere, o provare a risolvere, il problema “discarica abusiva”.

“Abbiamo deciso di spostare il contenitore dei rifiuti in una posizione più visibile, soprattutto di notte – spiega l’assessore Filippo Barbieriin modo che lasciare furtivamente e abusivamente l’immondizia sia meno facile. I tecnici di Clara hanno spiegato che anche in altri contesti questa soluzione è servita da deterrente. Abbiamo iniziato a farlo da circa una settimana e passando per Ponte Giglioli ho notato infatti che i sacchi abusivi sono diminuiti”.

Ora il cestone dei rifiuti è stato collocato sul ponte (dove si trovava prima, più internamente, è stato posizionato un grande cartello di divieto), adiacente alla strada provinciale e chiuso con un lucchetto: gli utenti che lo possono utilizzare sono stati forniti della chiave.

Ora – prosegue Barbieri – se qualcuno lascia sacchetti fuori dal cestone vuol dire che lo fa abusivamente, contro la legge,  e quindi i trasgressori sono più facilmente individuabili”.

Gli ammassi di immondizia che ogni giorno viene riversata abusivamente in quella zona comporta un risanamento, che Clara esegue quasi settimanalmente e che costa parecchio alle casse del comune di Berra; è anche per questo che i cittadini vogliono una soluzione definitiva.

“La videosorveglianza è sicuramente il deterrente maggiore – conclude Barbieri – ma per attivarla occorre predisporre il tutto, perché bisogna coinvolgere anche il comando della polizia municipale di Terre e Fiumi. Insomma un passaggio importante per la risoluzione del problema al quale ci si sta lavorando e ci auspichiamo arrivi quanto prima possibile”.

l.c.


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