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Serravalle e dintorni...

BERRA, NON CONVINCE IL NUOVO SISTEMA DI RITIRO DEI RIFIUTI CONTROLLATI CON CHIP
- SI TEMONO POCA TRASPARENZA E AUMENTI TARIFFARI -


 

La "discarica" di Ponte Giglioli

Berra (dall'inviato Luciano Cicoria). “Non tutti i mali vengono per nuocere” cita un vecchio proverbio, che si addice a molte situazioni. Ed è quello che in questi giorni si recita tra i cittadini del comune di Berra, dopo aver ricevuto, per vie traverse, la notizia che dal primo luglio non partirà il nuovo servizio sperimentazione del sistema di misurazione dei rifiuti, tramite contenitori (per il rifiuto non riciclabile, per il verde e per l'umido) dotati di microchip che consentiranno di rilevare ogni svuotamento e di associarlo alla specifica utenza, pratica già in uso nei comuni di Formignana e Ro.

La protesta iniziale era rivolta alla poca informazione per il ritiro dei sacchi: attutito il colpo e superato brillantemente l’ostacolo, i berresi guardano avanti, con soddisfazione.

Ma c’è molta inquietudine, che proviene dalle voci dei cittadini di Formignana: “Ci dobbiamo comprare i sacchetti, lavare i bidoni, rispettare orari e uscite del pattume senza retribuzione, odori, puzze, mosche e animali vari invadono i giardini ed in più abbiamo le discariche in casa. Tutto pagando più di prima”, parole non certo confortanti. 

Ma che in tutto questo qualcosa puzzava i berresi lo avevano già sentito 6 mesi fa, quando ricevettero la notizia. "Se abbiamo capito bene – era stato il commento di molti berresi, che lo ribadiscono - in futuro, a differenza di ora che le tariffe sono fissate da parametri fissi, si pagherà in base al consumo. Siamo pienamente d'accordo che questo è più equo, ma è altrettanto vero che i più furbetti sapranno come evitare tutto questo, come ad esempio portare i rifiuti altrove o, come succede spesso da alcuni anni a questa parte, portarli a Ponte Giglioli.

Ogni giorno quel posto tracima di sacchi e immondizia di ogni genere, portati da non si sa chi: invano abbiamo richiesto maggior controllo, anche se sappiamo che alcune multe sono state fatte. Nulla nei confronti di una prevenzione fatta come si deve, come ad esempio l'istallazione di una video sorveglianza o controlli dei preposti più ristretti. Quindi ben venga il nuovo sistema di fatturazione ma se non è supportato da un adeguato ed efficace controllo, oltre che a vedere ancor più sacchi lungo le sponde dei canali e del Po e sui cigli delle strade, Ponte Giglioli accoglierà quintali di immondizia e, come succede ora, con uno smaltimento a carico di noi utenti che già paghiamo il servizio a caro prezzo”.

Ora, a tutto questo, si aggiunge il fatto che anche i costi lieviteranno: un futuro incerto, molto incerto, quello che attende i berresi nel settore rifiuti.

Questi intanto i giorni per il ritiro sacchetti: giovedì 29 giugno dalle ore 13,30 alle ore 17,30 presso il municipio di Berra; sabato 1 luglio dalle ore 8,30 alle ore 12,30 presso la sala delegazione di Serravalle in piazza Mazzini 15; giovedì 13 luglio dalle ore 13,30 alle ore 17,30 presso la sala delegazione di Cologna in via XXV aprile 22. A partire dal 14 luglio i sacchetti possono essere ritirati presso la sede amministrativa di Clara in via A. Volta 26/a a Copparo nei giorni di venerdì dalle ore 8,30 alle ore 12,30 oppure nella sede operativa di Jolanda di Savoia in via Cavicchi 1 nei giorni di mercoledì dalle ore 8,30 alle ore 12,30. Per informazioni telefonare al numero verde 800.88.11.33. 

l.c.


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