Serravalle e dintorni...

 


SARA BONAMICI, LA MUSICA NEL DESTINO
- di Leonardo Peverati -

 


Sara Bonamici


 


 

SARA BONAMICI

“Da bambina ero stonatissima, …ma ciò non m’impediva di cantare spesso, anzi sempre, quando ero in casa e quando pensavo che in pochi mi potessero sentire….”!

E’ la giovanissima Sara Bonamici che me lo racconta, durante una tranquilla chiacchierata in casa sua, fatta poche sere fa, affrontando un tema a lei particolarmente caro: la passione per il canto.

Per lei il ‘900 è il secolo che si studia sui libri di scuola: è nata il 24 ottobre del 2000, frequenta il Liceo Ariosto di Ferrara e ha scelto l’indirizzo linguistico.

…E, mentre mi guarda e guarda sua madre, che probabilmente già pensa a quel che dovrà cucinare per cena, continua il suo racconto, seduta davanti al suo computer, che già contiene tantissimi ricordi di tante serate dedicate al canto.

Era in prima media quando un giorno, con poca gente in classe, se non ricordo male per uno sciopero, ridendo e scherzando intona una canzone col professore di musica.

Dando fiato all’ugola, tanto in pochi sentivano, esce una ”Mamma Mia” degli ABBA che desta meraviglia al professor Manuzzi, in cerca d’interpreti per un progetto scolastico dedicato al musical.

Ed è così che, a soli undici anni, Sara si trova su un palcoscenico a interpretare “Memory” di Andrew Lloyd Webber, uno dei pezzi forti della Streisand: niente male per un inizio!

Quel fatto casuale, ma che evidentemente doveva succedere, ha fatto si che da tre anni frequenti la scuola di canto Varos Zamboni di Copparo, seguita prima da Carla Cenacchi, poi da Stefania Chiari.

E’ il canto moderno, in tutti i suoi generi, la sua passione e tendenzialmente preferisce le canzoni in lingua straniera.

Questo suo impegno e questa sua voglia di fare, l’ha portata nel 2014 sul palco del tetro De Micheli di Copparo come interprete de “Lo Sciaccianoci” di Čajkovskij, con una prova di canto, recitazione e balletto.

Sempre nel 2014, partecipa a una selezione nazionale per giovani, si classifica ai primi posti e questo gli permette di essere a Castrocaro, con altri coetanei, per aprire la gara cantando con Gigi D’Alessio.

Lo scorso anno a Vigarano Mainarda è la più giovane partecipante ad un concorso canoro interregionale e si classifica terza.

Ma, dopo e forse per merito de “Lo Schiaccianoci”, arriva “Notre Dame de Paris”, il musical di Cocciante.

Scelta dal prof. Capaccioli che, senza avviso e richiesta di sorta, dopo averla sentita in un’interpretazione dell’ ”AVE MARIA PAGANA” disse: “Vi presento chi sarà Esmeralda nel nostro musical….”.

Mesi di prove, molte incertezze …non gli piaceva questa Esmeralda!! Nuovi compagni di viaggio, un po’ da sopportare e dai quali farsi accettare, mah!

E invece, con il passar del tempo e il vedersi più volte in una settimana, a fatto si che la squadra si formasse e di solito la squadra vince!

Il 2 aprile al De Micheli, con un tutto esaurito da paura, è andata in scena probabilmente la sua più bella e meravigliosa esperienza che, da quel canticchiare stonato, l’ha portata fin qui.

…E Lola Ponce..? Si è riuscita anche in questo. A Milano il 5 marzo dell’anno scorso, lì per vedere dal vivo la rappresentazione originale del musical che pochi giorni dopo avrebbe dovuto interpretare, con uno stratagemma è riuscita ad incontrare lei, l’Esmeralda scelta da Cocciante.

“Gli hai detto che quella parte la dovevi sostenere anche tu?”

“No, non ci sono riuscita, mi sembrava una mancanza di rispetto …un mettermi al suo livello che proprio non era il caso”.

E ora, mentre aspetta che arrivi ottobre per la replica sempre copparese di Notre Dame, diverse serate sono già in programma per l’estate, sui lidi e in qualche piazza dei dintorni, mentre il mucchietto di testi di canzoni che si diletta a scrivere, cresce e chissà mai se un giorno……

Che dire…! Che dire di giovani cosi impegnati: che il mondo un po’ cambi e vi sappia apprezzare!!

Leonardo Peverati - 8 Giugno 2016


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